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Dwight Faraday è un detective della sezione omicidi e animali (?) che si trova a dover indagare su una serie di morti tanto efferate quanto bizzarre. Degli uomini vengono trovati devastati, distrutti, tritati come hamburger e i segni di contusione sono di evidente origine animale. Sembra che ad infierire sui corpi siano stati zoccoli di cervo. L'identikit dell'assassino però è quello di una bellissima donna di origine indiana che pare li seduca e poi li uccida. E gli zoccoli di cervo? Le ipotesi saranno tra le più strampalate ed esilaranti fino ad arrivare a conoscenza di una singolare antica leggenda di alcune tribù indiane. Era tempo che Landis non si cimentava con l'horror e ha pensato bene di reclutare, dopo l'uomo lupo, la donna cervo. E che donna! L'attrice e modella Cinthia Moura è da cardiopalma, impossibile resistere al suo fascino. Landis al suo solito gioca con i luoghi comuni e tiene un ritmo fantastico che inizia un pò fiacco, ma poi si impenna sempre di più. Meno bilanciato tra horror e commedia rispetto a Un Lupo Mannaro Americano a Londra, a favore della risata ma decisamente irresistibile. John Landis dovrebbe essere eterno...è troppo divertente. Articolo a cura di: Gianluigi Perrone Sito Ufficiale: Mastersofhorror.net
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