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In occasione dell'uscita in Italia de Il Palazzo, il secondo romanzo della saga del Conte di Saint Germain, lo Splatter Container ha intervistato in esclusiva per voi Lettori la sua Autrice, Chelsea Quinn Yarbro. Prima di immergervi in questa piacevole quanto preziosa chiaccherata, eccovi alcuni cenni su di lei. CHELSEA QUINN YARBRO BIOGRAFIA CHELSEA QUINN YARBRO, americana,
è considerata una regina dell’Horror internazionale, e la
sua è una vera e propria officina: scrittrice professionista dal
1970, ha al suo attivo più di settanta romanzi, e poi racconti,
commedie, saggi, numerose collaborazioni per il cinema e molto altro.
I suoi romanzi, che spaziano tra i generi e li rimescolano, passano per
il mistery, la historical e la science fiction fino all’horror puro,
le hanno fatto guadagnare la stima di milioni di lettori in tutto il mondo
e sono pubblicati dalle più prestigiose case editrici (St.Martin
Press, Doubleday, Warner Books, Bantam, Avon). Ormai celebre è
la sua saga (oltre venti titoli) dedicata al Conte di Saint Germain, vampiro
gentiluomo (ispirato ad un personaggio realmente vissuto) considerato,
insieme a quelli di Anne Rice e Fred Saberhagen, tra i principali tentativi
letterari di riportare in vita il mito del Vampiro. Un vampiro che lotta
per riscattare il suo fato oscuro, combattendo per amore e per onore,
schierandosi spesso dalla parte dei più deboli, dotato di una tensione
morale e di uno spessore umano sconosciuti al Lestat creato dalla Rice.
INTERVISTA SC - Cosa l'ha spinta più di tutto ad intraprendere la carriera di scrittrice e quali difficoltà ha comportato una tale scelta? CQY - Ho desiderato essere una scrittrice fin da quando avevo 4 anni e scoprii che esisteva un lavoro di questo genere. E’ un modo di vivere non facile, ma se accetti di avere a che fare con guadagni modesti e con ogni genere di incertezza, allora ti accorgi che è anche qualcosa di davvero grandioso. SC - Hotel Transilvania è stato il primo tra i suoi lavori ad arrivare in Italia, grazie ovviamente alla Gargoyle Books. Cosa si aspetta dal lettore italiano e cosa crede che l’Italia si aspetti da Lei? CQY - In realtà ho avuto in precedenza altri 3 titoli pubblicati in Italia (2 romanzi di Urania e “Fiamme su Bisanzio” edito da Fanucci – ndt), ma nessuno negli ultimi 10 anni. Qualche volta ho pensato che Saint-Germain sarebbe potuto piacere agli Italiani, e per fortuna la Gargoyle Books è stata della mia stessa opinione. SC - Il 15 marzo 2006 è stato reso pubblico “IL PALAZZO”, secondo capitolo della saga del Conte di Saint Germain. In Hotel Transilvania l’amore che il Conte prova per la giovane Madeleine sembra profondo ed indistruttibile. Cosa proverà il Vampiro Gentiluomo nel proseguimento di questa avventura? Sarà lo stesso forte sentimento ad unire i due protagonisti? Oppure il ricordo di Madeleine frenerà il cuore del principe Ragoczy? CQY - Fortunatamente “Il Palazzo” si svolge parecchi anni prima di Hotel Transilvania, e dunque Madelaine non fa parte della trama. E’ uno dei vantaggi rappresentati dall’avere un protagonista che ha 4.000 anni… SC - Viaggiamo un po’ con la fantasia. Se un giorno dovesse mai incontrare un vampiro, magari proprio il conte di Saint Germain, quale sarebbe la prima cosa che le verrebbe in mente di chiedergli? CQY - Davvero non saprei. Scrivo di Saint-Germain dal 1971, e ho imparato che prima o poi è lui a dire tutto. SC - Se potesse entrare virtualmente in uno dei suoi romanzi, quale storia vorrebbe rivivere e quale personaggio le piacerebbe interpretare? CQY - Ah ma io, mentre scrivo, passo un bel pò di tempo nella testa di ognuno dei miei personaggi, così in qualche modo ho già avuto la possibilità di sperimentarli tutti. SC - Ogni lettore dona un’anima diversa al libro che ha tra le mani, perché diversa è l’interpretazione che ognuno di loro da alla storia che sta leggendo. Lei è d’accordo con questa affermazione oppure crede che per ogni libro ci sia un solo ed inconfondibile modo di interpretare il romanzo che si ha davanti? CQY - Quello che rimane in testa ad un lettore dalla lettura di romanzo è lui a determinarlo. Non che non mi capiti di trovarmi di fronte a qualche interpretazione che mi lascia perplessa, ma la verità è che non esiste un unico modo di affrontare la lettura di un'opera di fantasia. Se fosse così, non esisterebbe libro capace di mettere davvero in evidenza il proprio autore. SC - Credo che a Lei non sia mai capitato, ma se dovesse scegliere il male minore, tra un rifiuto di una Casa editrice ed il classico “blocco dello scrittore”, cosa si augurerebbe di meno nel corso della sua carriera? CQY - Mi capita abbastanza spesso di ricevere un rifiuto da parte di qualche editore, così ho imparato a non farmene un cruccio. Un “blocco dello scrittore”, invece, metterebbe a repentaglio il mio sostentamento, dunque… SC - Se dovesse consigliare al pubblico dello Splatter Container, il romanzo più splatter tra quelli che lei ha scritto, quale sceglierebbe? CQY - Probabilmente “A Mortal Glamour”, che narra di un convento nella Francia meridionale dopo la Grande Pestilenza. Non è un romanzo di vampiri, è un “pezzo” unico che riveste le caratteristiche di un “incubo/succube”. Quando si parla dei libri con Saint Germani, la mia risposta è sempre la stessa: il prossimo… SC - Tornando alla saga di Saint Germain, nel corso della storia vedremo mai un lato oscuro e cattivo del Principe Ragoczy? CQY - Oh, sì – parecchie volte nei 20 romanzi finora scritti e probabilmente succederà di nuovo nei prossimi. SC - Quale consiglio si sente di dare la "Regina dell'Horror" ai giovani aspiranti scrittori che vogliono cimentarsi in questo genere letterario? CQY - Scrivere. Scrivere più spesso possibile. Portare a termine quello che stai scrivendo. Non chiedere a parenti e amici di leggere quello che scrivi prima che sia pubblicato. Non mollare. Non imitare modelli. Continua a scrivere. SC - Ci concede una piccola anticipazione sul suo prossimo lavoro? CQY - Il prossimo Saint-Germain che uscirà per Gargoyle è Giochi di Sangue, ambientato durante l'impero di Nerone. Al momento sono impegnata col Saint-Germain n. 20 e con altri 2 progetti. SC - Nel salutarla e ringraziarla della disponibilità concessa allo Splatter Container, le facciamo un'ultima domanda: nel viaggio che farà a giorni in Italia per la presentazione de Il Palazzo, ha intenzione di visitare qualche città in particolare? Se si quale? CQY - Inizierò la mia visita
da Roma, poi andrò a Padova, tornerò a Roma e mi trasferirò
a Fiuggi per la Convention Deepcon; infine Orvieto e la zona circostante.
Rientrerò in California il 28 marzo.
Sabato 01 Aprile 2006
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